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16 agosto 2017


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16.06.2017

PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE: la Camera di Commercio di Como NON invia richieste di pagamento tramite bollettini postali

Si avvisano le imprese e gli utenti che periodicamente (spesso in occasione dell'iscrizione al Registro delle Imprese, nel periodo di versamento del diritto annuale o in quello di scadenza dei diritti di marchi e brevetti) vengono spediti da soggetti privati bollettini di pagamento con diciture che possono far credere di essere  stati inviati dalla Camera di Commercio o con frasi che richiamano l'obbligo di pagare quanto richiesto in quanto imprese iscritte alla Camera di Commercio (es.: casellario unico telematico imprese... rilascio certificato di adesione con codice di attribuzione..proposta di inclusione nell'elenco delle ditte... iscrizione al portale...  riservato alle ditte iscritte a camera di commercio, industria, agricoltura ed artigianato (cciaa), rilascio certificato di adesione con codice di attribuzione...).
  
Tali iniziative in realtà sono proposte commerciali di servizi "pubblicitari" a cui le Camere di Commercio SONO DEL TUTTO ESTRANEE poichè NON riguardano nessun adempimento previsto per legge. Qualsiasi altra forma di richiesta di pagamento differente da quanto riportato sul sito camerale è del tutto FACOLTATIVA e si invita pertanto a prestare la MASSIMA ATTENZIONE.
 
La Camera di Commercio di Como suggerisce chi dovesse ricevere queste comunicazioni, a rivolgersi sempre all'ente camerale di riferimento (per le imprese di Como como@co.camcom.it il n. 031/256.111), alla propria associazione di categoria o al proprio professionista di fiducia, per verificare se si tratta di un vero adempimento obbligatorio o di un'offerta commerciale mascherata come tale.
 
Si segnala in ultimo che l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha messo a disposizione delle imprese un utile Vademecum dal titolo “IO NON CI CASCO! Bollettini e moduli ingannevoli“, il numero verde 800 166 661 e il sito www.agcm.it  per chi volesse segnalare presunti casi di pratiche commerciali scorrette, pubblicità ingannevole e occulta.
 
L’Agcom può accertare e bloccare, di propria iniziativa o su segnalazione dei soggetti interessati, le pratiche commerciali scorrette e le pubblicità ingannevoli e comparative illecite. Ai segnalanti non sono richieste particolari formalità, versamenti a favore dell’Antitrust o l’assistenza di un avvocato. I consumatori che intendono segnalare una pratica commerciale scorretta o una pubblicità ingannevole possono farlo:

  • tramite posta ordinaria inviando la segnalazione a Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Piazza Giuseppe Verdi 6/A – 00198 Roma;
  • inviando la segnalazione scritta al numero di fax dell’Ufficio Protocollo 06 85821256;
  • compilando e inviando on line il modulo cui si accede tramite il link "segnala on line".
Queste modalità di segnalazione sono valide anche per le imprese, le società o i liberi professionisti relativamente ai messaggi pubblicitari ingannevoli o che contengono comparazioni illecite sulla vendita di beni o servizi.
  
Per consentire all’Autorità di svolgere al meglio il proprio compito di tutela è importante che i segnalanti siano il più possibile precisi e dettagliati nel descrivere i fatti e forniscano, se disponibili, copia dei documenti o dei messaggi per i quali si chiede l’intervento.
 
I formulari cui si accede tramite modello di segnalazione (compilabile e stampabile) e segnala on line sono utili al segnalante per descrivere i fatti che possono essere di interesse per l’Antitrust in base alle competenze attribuitele dal Codice del Consumo e dal decreto legislativo n. 145 del 2007 sulla pubblicità ingannevole e comparativa.
 
 
Di seguito vengono elencati i bollettini segnalateci:

 


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